Tracce di Pentecoste
Il vento pervade ogni cosa, soffia, attira, si insinua su tutto!
E’ il vento che fa nascere i cercatori d'oro... (Vannucci)
E’ il vento della Pentecoste che “espande” non conclude!
Qual buon Vento ti porta?”
Perché possiamo renderci conto che noi “non siamo i nostri errori.” Siamo grazia.
Avere “giusta postura”, sguardo posizionato sul cuore, su ciò che è interiore per ri-sentire e “mandare in onda” la meraviglia del primo giorno: “com’è che li sentiamo ciascuno parlare la nostra lingua nativa?”
Fare voto di “vastità”! La vastità è pura gratuità. E’ il non “abituarsi” e vivere la gratitudine. La gratitudine: di chi non misura la vita partendo da ciò che è mancato, ma da ciò che ha ricevuto. La nostra è una società dove non c’è spazio per l’oltre, di una nuova visone.
Innamorarsi della realtà. L’innamoramento genera cambiamento… La realtà è qualcosa di più che un problema da risolvere, è un mistero di cui stupirsi.
Allora… non buttare “al vento”!!!
Accoglilo.